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La sindrome delle gambe senza riposo non è associata all’iperomocisteinemia
L’omocisteina totale plasmatica può rappresentare un fattore di rischio per la malattia vascolare, ed è associata ad insufficienza renale o a deficienza di Vitamina B12 o di Folato.Elevati livelli di omocisteina sono stati osservati nei pazienti con malattia di Parkinson,...(Leggi)
La concentrazione di omocisteina totale è associata alla retinopatia diabetica nei pazienti con diabete mellito di tipo 2
L’omocisteina è un emergente fattore di rischio per la malattia cardiovascolare e la malattia vaso-occlusiva oculare non-diabetica.Ricercatori dell’University of Melbourne in Australia hanno valutato la relazione tra la concentrazione di omocisteina totale e la retinopatia diabetica.Lo studio cross-sezionale è stato...(Leggi)
La terapia che abbassa i livelli di omocisteina non riduce il rischio di tromboembolia venosa sintomatica
Elevati livelli di omocisteina sono associati ad un alto rischio di tromboembolia venosa.
Non è noto se la riduzione dell’iperomocisteinemia mediante terapia vitaminica sia in grado di ridurre il rischio di tromboembolia venosa sintomatica.E’ stata compiuta un’analisi secondaria dei dati dello...(Leggi)
Aumento dei livelli di omocisteina nei pazienti con spondilite anchilosante che assumono Sulfasalazina e/o Metotrexato
L’iperomocisteinemia è ritenuta un fattore di rischio indipendente per la malattia cardiovascolare aterosclerotica, per la malattia cerebrovascolare e per la malattia vascolare periferica.
Recentemente è stata osservata un’associazione tra iperomocisteinemia e la psoriasi, il lupus eritematoso sistemico e l’artrite reumatoide.
Uno studio...(Leggi)
Recidive di adenoma colorettale: le persone con basse concentrazioni plasmatiche di folato potrebbero trarre beneficio dalla supplementazione con Acido Folico
Negli anni ’90, negli Stati Uniti, i cereali sono stati fortificati con Acido Folico.
I Ricercatori dell’Arizona University ( USA ) hanno valutato la relazione tra valori plasmatici di folato, omocisteina e recidive di adenoma colorettale in 2 studi clinici: il...(Leggi)
L’iperomocisteinemia non sembra essere un fattore di rischio per la mortalità nei pazienti con malattia renale cronica
Uno studio, coordinato da Mark Sarnack della Tufts-New England Medical Center di Boston ha esaminato la relazione tra omocisteina totale ed outcome ( esiti ) nei pazienti con malattia renale cronica, stadio 3 o 4.
I dati sono stati ottenuti dallo...(Leggi)
I livelli di omocisteina sono un fattore di rischio per le lesioni della sostanza bianca
I livelli di omocisteina sembrano rappresentare un fattore di rischio per l’ictus e la demenza, ma il meccanismo non è chiaro.
Le lesioni iperintense della sostanza bianca possono essere considerate un fattore di rischio per entrambe le patologie, ma non ci...(Leggi)
Uno stato proinfiammatorio è associato ad iperomocisteinemia nell’anziano
Il meccanismo mediante il quale alti livelli plasmatici di omocisteina rappresentino un fattore di rischio per l’aterotrombosi è completamente sconosciuto.Uno studio condotto presso l’Università di Firenze ha valutato se le alte concentrazioni dei marker infiammatori fossero associate ad iperomocisteinemia, indipendentemente...(Leggi)
Ruolo del genotipo MTHFR nel precoce esordio della malattia coronarica
Alti livelli di omocisteina plasmatica sono associati ad un inizio precoce di malattia coronarica, soprattutto nei pazienti omozigoti per la mutazione C677T nel gene MTHFR ( metilentetraidrofolato reduttasi ).La storia familiare è un predittore di aumentati livelli di omocisteinemia e...(Leggi)
L’omocisteina ed i polimorfismi correlati influenzano il quoziente intellettivo nei pazienti con sindrome di Down
La sindrome di Down è la più frequente causa genetica della demenza tipo-Alzheimer.Lo scopo dello studio, coordinato da JL Guéant dell’Université Heinri Poincaré di Nancy in Francia, è stato quello di valutare l’influenza dell’omocisteina, del folato, della vitamina B12 e...(Leggi)
 
 
 
 
 
 
 
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